Museo Carlo Bilotti

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Home > Figura di Carlo Bilotti

Roy Lichtenstein e Carlo Bilotti a destra. Sullo sfondo il dipinto dell'artista, Tin Tin, appartenente alla collezione Bilotti, South Hampton, 1993

Imprenditore internazionale nel campo della cosmetica e da sempre appassionato collezionista d'arte, Carlo Bilotti proviene da una nobile famiglia meridionale. Dopo aver completato gli studi giuridici a Napoli e Palermo, inizia la sua prima esperienza lavorativa nelle cartiere e nelle altre industrie dei genitori Mario e Edvige Miceli dei baroni di Serradileo. Nel 1963 è a New York per frequentare i corsi della Columbia University e nel 1968 sposa Margaret Embury Schultz. Nominato vicepresidente per l'Europa della multinazionale Shulton, si trasferisce a Parigi. Nel 1973 a New York diventa presidente della Jacqueline Cochran, produttrice di profumi delle più note case cosmetiche europee come Nina Ricci, Carven e Pierre Cardin. In Svizzera acquista la società La Prairie e crea una linea di trattamento promossa da Christian Barnard. Oltre che a Parigi e New York, è molto attivo nel mondo della finanza e dell'arte anche a Zurigo, Basilea, Londra.
La sua figura di collezionista si caratterizza per l'amicizia con molti artisti tra cui de Chirico, Warhol, Lichtenstein, Dalì, de Saint-Phalle, Rivers, Rotella, dalla quale nasceranno le committenze di numerose opere non solo per la sua collezione personale ma anche per le sue società.

Negli ultimi anni Carlo Bilotti ha sentito l'esigenza di rendere fruibile al pubblico la propria collezione e ha realizzato diversi progetti di mecenatismo nelle città di Cosenza e di Roma. Ha trascorso gli ultimi decenni con la moglie ed i figli adottivi Eric e Megan, tra Palm Beach, New York e Roma. Carlo Bilotti è scomparso all'età di 72 anni, il 17 novembre 2006.

A testimonianza della sua vicenda personale e culturale, sono esposti nel museo due ritratti. Il primo, Tina e Lisa Bilotti, del 1981 è di Andy Warhol. Si tratta di una raffinata elaborazione foto-pittorica rarissima per il maestro della Pop Art in quanto ritrae in una singola tela persone diverse: Tina, moglie di Carlo, e la figlia Lisa (scomparsa prematuramente nel 1989). Nelle collezioni pubbliche romane è presente solamente un'altra opera dell'artista americano. Il secondo, Carlo con Dubuffet sullo sfondo, è un dipinto a rilievo del 1994 di Larry Rivers che fu tra i primi in America a creare ritratti in chiave dissacratoria. Anche l'opera di Dubuffet riprodotta sullo sfondo appartiene alla collezione Bilotti.

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Museo Carlo Bilotti, Viale Fiorello La Guardia - 00100 Roma (RM) Tel. 060608 E-mail: museo.bilotti@comune.roma.it

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