Marina Bindella. Cosmografie

Immagine: 
Marina Bindella, Sui bordi del tempo I, 2023 (Totale e IV tavola), tecnica mista su cartoncino ondulato, cm 70 x 780 totale installazione (8 pannelli intelaiati)
26/09 - 15/11/2026
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese

Circa quaranta opere, tra dipinti, xilografie, acquerelli e grandi installazioni polittiche, che documentano gli sviluppi più recenti della ricerca di Marina Bindella.

Il titolo della mostra allude a un universo di immagini in espansione, in cui le “cosmografie” non sono semplici rappresentazioni del cosmo, ma mappe interiori di processi in divenire: aggregazioni, rarefazioni, trame, orbite e vibrazioni che sembrano indagare il passaggio da una materia primordiale, informe e indifferenziata, a una realtà che prende vita attraverso relazioni invisibili tra tutti gli elementi.

Sebbene i temi cosmici siano da sempre presenti nell’immaginario visivo dell’artista, negli ultimi anni Bindella si è spinta verso l’esplorazione di realtà non percepibili ai sensi: dalla dimensione subatomica della meccanica quantistica all’immensità siderale esplorata dalle ricerche astrofisiche.
L’artista riflette oggi tanto sulla filosofia di Anassimandro e sul concetto di àpeiron (“lo sconfinato”) quanto sulle teorie della meccanica quantistica elaborate da due protagonisti della fisica del Novecento, Paul Dirac ed Erwin Schrödinger. Come osserva la curatrice, Ilaria Schiaffini, docente di Storia dell’arte contemporanea a Sapienza Università di Roma, “la luce e il tempo sono i due fili conduttori delle opere radunate in questa mostra”, nelle quali l’immagine appare come il frammento di un più vasto processo di aggregazione e dispersione della materia.

La mostra mette inoltre in evidenza il metodo operativo trasversale di Marina Bindella, capace di muoversi tra linguaggi e materiali diversi: dalla xilografia, impronta originaria del suo percorso, all’acquerello, dalla pittura al graffito, fino all’impiego di supporti, come i cartoni ondulati, e di matrici inconsuete, quali reti e superfici modulari. Grazie a questi nuovi procedimenti, gli strati dell’immagine non sono localizzabili con precisione e la luce non è più nettamente distinguibile dalle zone scure, ma si incorpora con la materia stessa.

Fondata sull’indagine del segno come principio generativo della forma, della luce e dello spazio, la mostra presenta lavori realizzati dal 2020 a oggi, accanto ad alcuni significativi affondi in periodi precedenti.
Il percorso attraversa serie e nuclei tematici legati alle origini della materia, alla struttura dell’universo, alla percezione del tempo e alle potenzialità generative del segno, includendo anche una selezione di libri d’artista.
Tra i lavori esposti figurano la serie Ab origine, le diverse versioni di Entanglement, le opere dedicate a Il mare di Dirac, Materiaoscura, Lunghezza d’onda, Àpeiron, Scripta mutant, Vortex temporis.
Spiccano inoltre le serie recenti di grande formato, Sui bordi del tempo e Gli occhi del cielo, opere immersive e cromaticamente intense che si sviluppano come polifonie musicali lungo le pareti del Museo.
Nelle serie Àpeiron e in alcuni lavori legati a Il mare di Dirac, il pulviscolo non è più composto soltanto da segni astratti, ma da lettere, grafemi e formule che introducono nella ricerca di Bindella una dimensione insieme scientifica, filosofica e poetica, interrogando il rapporto tra l’uomo, la materia e l’universo.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da De Luca Editori d’Arte che contiene, oltre alle riproduzioni delle opere esposte, una presentazione istituzionale di Federica Pirani, il saggio della curatrice Ilaria Schiaffini, i contributi critici di Claudio Zambianchi e Beatrice Peria, l’intervista di Carlo Alberto Bucci all’artista e una biografia critica di Arianna Mercanti. I testi sono corredati da traduzione in inglese a cura di Emma C. Gainsforth.

 

 

Informazioni

Luogo
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese
Orario

Dal 26 settembre al 15 novembre 2026
dal martedì al venerdì ore 10.00-16.00; sabato e domenica ore 10.00-19.00. Chiuso il lunedì.
Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura

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Biglietto d'ingresso

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Informazioni

Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)

Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Organizzata da Marina Bindella con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Roma per la pubblicazione del catalogo
A cura di Ilaria Schiaffini 
Servizi Museali  Zètema Progetto Cultura

Tipo
Mostra|Arte Contemporanea
Giorni di chiusura
Lun

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